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Tobia, puro nella sua nudità, è completamente fiducioso del compagno di viaggio. Tutto tende in avanti, serenamente, verso il destino del giovane. |
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Tobia intraprende il cammino per recuperare il denaro di cui la famiglia ha bisogno,
accompagnato da un giovane, Azaria, che in realtà nel racconto è l'angelo Raffaele.
Qual è il senso? Il camminare dell'uomo non deve essere mai solitario. Per crescere egli ha bisogno dell'altro. Le altre persone sono sempre un dono ed una risorsa. Dio si annuncia, si rende presente, invia i suoi messaggi attraverso gli uomini e le donne: essi sono messaggeri, angeli di Dio. Nessuno può liberarsi da solo, senza Dio, cioè senza gli altri. Ammettere la
propria "insufficienza", la propria "nudità", è il primo atto di fede, ed è anche un atto d'amore. |
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In realtà l'angelo Raffaele non è tanto interessato a condurre Tobia a riappropriarsi del
denaro, anche se è un obiettivo positivo, ma a sposare Sarà. Il centro del libro è il matrimonio di Tobia con Sarà. In filigrana l'autore suggerisce che il vero tesoro è l'amore dell'uomo e della donna. E in esso che si incontra il vero senso della vita e che crescono le relazioni
comunitarie e sociali. Oggi si è sviluppata la concezione affettiva del matrimonio e si è persa la sua valenza comunitaria e sociale. Esso è qualcosa che riguarda solo i due, o anche un segno ed una presenza per la comunità umana?
Dice l'angelo a Tobia: "Sarà ti è stata destinata fin dall'eternità" (6,17). L'incontro sponsale uomo-donna è così grande che in esso è presente Dio. È lui che fino dall'eternità "destina" la persona da incontrare. Questa "destinazione" non va intesa in senso miracolistico: l'uomo e la donna devono usare l'intelligenza e anche la ricerca perché avvenga un vero incontro. Ma la Bibbia vuoi dire che esso è un evento che interessa Dio, perché è un'immagine reale del suo amore per l'umanità.
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