IL LIBRO DI TOBIA

B. Borsato  V. Calabrò

 
 
Clicca sull'immagine per vederla ingrandita
INNO DI LODE A DIO

10

Inno di Tobi a Dio. Non c'è nulla di terreno. Tutto è rivolto allo spirito. Azaria si svela come l'angelo Raffaele e ritoma al ciclo. Tobia è perplesso, quasi scosso dagli avvenimenti.

In quest'ultimo scorcio dove le mani spalancate di Tobi si intrecciano con lo spalancarsi di un nuovo orizzonte e dove le mani sono il segno dell'aprirsi della mente e del cuore, prima irri giditi da un modo deviato di vivere la religione, Tobi continua a ringraziare Dio, non solo e non tanto per l'arrivo del figlio e per la dolce presenza di Sara, uniti in un amore libero e rispettoso, ma per avere intuito che Dio è diverso: è Dio di tutti i popoli e per tutti i popoli, che lascia le sue tracce in ogni religione e cultura. Non si sente più solo e privilegiato, ma uno che cammina alla pari e insieme con tutti gli uomini che amano la verità e cercano la giustizia.

Anche la Chiesa, con la primavera spuntata nel Concilio Vaticano II, parla della solidarietà del cristiano con l'umanità. Inizia splendidamente così la costituzione "La Chiesa nel mondo contemporaneo": "Le gioie, le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini di oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel suo cuore" (G.S.,1). 
In queste espressioni la Chiesa è invitata a collocarsi nella compagnia degli uomini. Il cristiano è un compagno di essi. Non più, dunque, "Chiesa e mondo", "cristiani e uomini", "credenti e non credenti". Non più due mondi separati, ma due realtà che si intrecciano e si innestano l'una nell'altra. La Chiesa sta riconoscendo che ha dato molto al mondo, ma che ha pure ricevuto tanto dal progresso dell'umanità. Ogni religione deve lasciare l'integralismo e la presunzione di avere tutta la verità, e camminare nell'umiltà e nel dialogo con tutti, alla ricerca di quel "mistero" che lascia le sue orme dappertutto, ma che nessuna istituzione può pretendere di possedere nella totalità. Il libro di Tobia diventa lo stimolo per questa coraggiosa apertura. E il matrimonio è il luogo dove questa apertura già vive e ne è segno e profezia. 

   
 
Pagina precedente

INTRO 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 HOME

Introduzione